Occhi sul Web        

lunedì 29 settembre 2008

Nuovo Windows Messenger Msn 9: Le nuove funzioni


Live Messenger 2009, la nuova versione del noto client di instant messaging è resa disponibile al download da Microsoft. Molte le novità introdotte. Eccole spiegate nel dettaglio.

1) Persone. È ora possibile mostrare le immagini personali reali dei propri contatti nella lista contatti, scegliendo tra 3 differenti dimensioni di immagine.

2) Persone e ricerca web. È ora possibile effettuare ricerche per persone e pagine web da un singolo campo di ricerca. Inserendo il nome di una persona, Messenger cercherà prima di tutto la sua presenza tra i contatti. Altrimenti sarà possibile cercare il profilo della persona su Windows Live, o altre informazioni sul web .

3) Categorie e gruppi. La funzione precedente "Gruppi" è stata ora rinominata "Categorie". Nel contempo è stata introdotta una nuova funzionalità Gruppi, utilizzabile in tutti i servizi Windows Live.

4) Glassy. La nuova versione di Live Messenger include un nuovo look con effetto "glass", simile a quello introdotto nel sistema operativo Windows Vista .

5) Pulito. Microsoft ha semplificato la finestra principale del programma rimuovendo la barra degli strumenti superiore e spostando le schede dal lato nella parte bassa della finestra. Il pulsante "Mail" è stato spostato e reso più visibile (nella parte alta della finestra). Messenger 2009 include anche una finestra di conversazione più ordinata con barre degli strumenti più dinamiche e maggior spazio per i messaggi.

6) Chat di gruppo. I nuovi gruppi sono liste di persone che possono inviarsi IM l'un l'altro in un'unica finestra di conversazione. Messenger permette di creare gruppi e invitare persone ad unirsi agli stessi. Se un gruppo di persone ha in comune un interesse o una relazione, è possibile formare un gruppo che rispecchi tali interessi e che consenta di comunicare e collaborare in modo più efficace e divertente.

7) Stato online. Il nuovo design di Messenger è stato migliorato per la visualizzazione dello stato online. Come detto, è possibile scegliere di mostrare le immagini personali dei contatti nella lista contatti o solo un quadrato colorato che indica lo stato online. Le immagini personali presentano un cornice colorata in base allo stato online (verde – disponibile, rosso – occupato, giallo – non al computer , grigio - offline).

8) Preferiti. Live Messenger 2009 include la nuova categoria "Preferiti" che permette di accedere rapidamente ai contatti più utilizzati e importanti presenti nella lista contatti.

9) Scene. È ora possibile selezionare una "scena" che apparirà nella propria finestra principale di Messenger, permettendo di personalizzare il tema colore del software in base a gusto estetico o umore. La scena e il colore selezionati vengono applicati anche alle altre finestre di Messenger, inclusa la finestra di conversazione visualizzata dai contatti.

10) Immagini personali dinamiche. È ora possibile creare la propria immagine personale dinamica in grado di 'reagire' agli emoticon utilizzati nelle conversazioni IM, e brevi video clip di ciascun stato di umore. L'immagine o il video creato sostituisce le normali emoticon nelle tue conversazioni. Durante una conversazione, l'immagine personale cambierà a seconda dell'emoticon scelta.

11) Novità sulle persone conosciute. Il nuovo modulo "Novità" (posizionato in basso) permette di scorrere le informazioni più recenti sui propri contatti. Quando i propri amici organizzeranno un evento Windows Live, aggiorneranno la propria immagine personale, o pubblicheranno nuove foto, nuovi commenti o interventi blog su Windows Live, all'utente sarà mostrato in notifica nel modulo Novità.

12) Nuova finestra di conversazione. La nuova finestra di conversazione è stata potenziata e migliorata, col particolare obiettivo di renderla più personale. All'apertura della finestra è possibile visualizzare immediatamente l'umore del proprio contatto, la scena scelta, e il suo messaggio personale. È nel contempo possibile nascondere i vari elementi non utili per dedicarsi alla conversazione IM. Microsoft ha inoltre introdotto la possibilità di effettuare chiamate video in risoluzione full-screen VGA a 640x480.

13) Photo sharing. Microsoft ha reso la condivisione di foto una componente primaria della conversazione. È ora possibile trascinare foto direttamente nella finestra di conversazione. Gli utenti potranno continuare a scrivere e consultare le foto condivise (la funzione è sincronizzata, quindi se il proprio contatto clicca sulla foto successiva, questa cambierà anche nella finestra dell'utente).

Link per il download di WLM 9

Fonte

sabato 26 luglio 2008

È morto Randy Pausch, commosse il mondo con la sua «Ultima lezione»



Docente alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, era malato di cancro. A settembre l'addio ai suoi studenti

Nella sua ultima lezione il professor Randy Pausch, che insegnava scienze informatiche alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, ha detto di non voler essere compatito e di non voler parlare della morte, ma della vita. Lui, 47 anni - sposato con tre figli - è morto per un tumore che nonostante le cure ha invaso il suo organismo in modo irreparabile. L'ultima lezione ai suoi studenti è stata registrata e - messa in Rete - ha avuto un successo strepitoso (guarda il suo intervento alla trasmissione di Oprah Winphrey sottotitolato in italiano). Pausch parla dei sogni di quando era bambino, dell'importanza di sognare e della possibilità di realizzare i propri desideri. «Non possiamo cambiare le carte che ci vengono servite, solo il modo in cui giochiamo la mano» è la celebre frase con cui il 18 settembre ha spiegato ai ragazzi l'importanza di non rinunciare mai a vivere, in un discorso piena di umorismo e ottimismo.

INNO ALLA VITA - Una lezione di vita, un saluto profondo che ha commosso non solo gli allievi della Carnegie Mellon ma tutto il mondo. E che è diventato un libro tradotto in 30 lingue ed edito in Italia da Rizzoli ( «L'ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore»), in cui i temi della last lection vengono sviluppati e approfonditi. «Ho un problema di sistema - aveva annunciato il docente di fronte a 400 studenti -. Benché abbia sempre goduto di forma fisica strepitosa, ho ben dieci metastasi al fegato e mi restano solo pochi mesi di vita». L'incontro finale tra il docente e i suoi studenti, tra ironia e riflessioni profonde, si era trasformato in un commosso inno alla vita. «Trovate la vostra passione e seguitela - disse -, non smettete di cercarla perché altrimenti ciò che state facendo è solo aspettare la Mietitrice». Lui, citato da Time tra le cento persone più influenti del mondo, la morte l'ha affrontata a viso aperto: «Non la battiamo vivendo più a lungo, ma vivendo bene e pienamente, perché ella verrà per tutti noi» aveva detto.


Fonte


Ho visto il filmato della sua ultima lezione, ed ho letto la relativa trascrizione in inglese, ed ogni volta la frase «Trovate la vostra passione e seguitela, non smettete di cercarla perché altrimenti ciò che state facendo è solo aspettare la Mietitrice» mi dà i brividi... R.I.P. Randy

giovedì 12 giugno 2008

Canone RAI, e ora si parla di abolizione



Il Canone RAI è a rischio. La quantità di denaro dei contribuenti che ogni anno confluisce nelle casse della Radiotelevisione di Stato potrebbe diminuire drasticamente, il fiume ininterrotto potrebbe interrompersi, forse persino del tutto. Ieri il senatore del PDL Alessio Butti ha confermato che sta per depositare al Senato una proposta di legge che mira alla riduzione del Canone, una riduzione che però non basta agli alleati della Lega, che reclamano l'abolizione.

In particolare la Lega ha presentato una proposta di normativa che potrebbe spazzare via una delle imposte più invise agli italiani. Secondo Davide Caparini, primo firmatario, "il canone di abbonamento della RAI è diventato una vera e propria tassa di possesso sulla televisione, un balzello antiquato ed iniquo che non ha motivo di esistere anche in virtù del maggiore pluralismo indotto dall'ingresso sul mercato di nuovi editori e dell'apporto delle nuove tecnologie".

Su un fronte Caparini e Butti sono d'accordo: sulla enorme quantità di italiani che evadono il canone. Una evasione che in qualche modo viene compresa, se non giustificata, perché avviene a fronte di una "imposta ingiusta, territorialmente e socialmente, anche perché colpisce indiscriminatamente, indipendentemente dal reddito, dall'età e dall'utilizzo, e in particolar modo le fasce più deboli della popolazione". Caparini ha anche tirato fuori un argomento spesso sottaciuto, ossia la natura di imposta del Canone: sancita dalla Corte Costituzionale, significa che deve essere basata sulla capacità contributiva del soggetto e non sul possesso di questo o quell'apparecchio.

Ma non è tutto qui. La RAI è sotto attacco anche sul fronte dei "falsi ispettori RAI" e sulle modalità di riscossione scelte dall'azienda, a detta di Caparini "profondamente lesive dei diritti del cittadino". "La RAI - spiega Caparini - ha sottoscritto una convenzione con l'Amministrazione finanziaria e in particolare con l'Agenzia delle entrate SAT. Che a sua volta subappalta ad una concessionaria. A coloro che hanno cambiato residenza o domicilio o che non hanno mai sottoscritto un abbonamento alla RAI o che hanno effettuato regolare disdetta del canone può capitare di imbattersi in falsi ispettori della RAI che, in modo subdolo e disonesto, tentano di far firmare un impegno alla sottoscrizione di un nuovo abbonamento alla RAI".

Non sono peraltro molto distanti da quelle di Caparini le posizioni di Butti, entrambe raccolte da AdnKronos: a suo dire il canone "è molto elevato". Butti difende il fatto che è una imposta "e come tale va pagata" ma afferma la necessità che venga ridotta.

Più curiose le affermazioni di Butti secondo cui è inaccettabile che "usufruiscano del servizio radiotelevisivo pubblico sia i furbi che non pagano il canone sia i fessi che invece pagano regolarmente e che entrambe le categorie usufruiscano del servizio radiotelevisivo pubblico". Curiose perché, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, oggi in Italia nessuno sa ancora dire chi abbia il dovere di pagare il Canone e perché.

Ad ogni modo, l'idea che il canone sia abolito non piace al Partito Democratico. Secondo il senatore Luigi Zanda, già consigliere RAI, "un conto è ipotizzare riduzioni del canone a favore di anziani con basso reddito, perché questo è sicuramente un problema di carattere sociale molto evidente, ma quella del canone RAI non è questione che si possa affrontare con superficialità". A suo dire abolirlo è improponibile perché "per la la tv pubblica esistono precisi e molto limitati tetti di pubblicità che le tv commerciali non hanno". Secondo Zanda è necessario garantire il servizio pubblico ed intervenire semmai sulla qualità dei programmi.

Il problema di fondo, però, rimane sempre quello: chi deve pagare il Canone RAI? E perché? Lo si deve pagare anche se non si ha una televisione ma si utilizza un personal computer? E chi lo dice? Dopo anni di scaricabarile istituzionali dove l'unica certezza è data dal fatto che qualcuno il Canone lo riscuote, si torna a chiedere questa volta in Parlamento una parola definitiva, una chiarezza su quello che è divenuto uno dei grandi misteri italiani.

"Canone Rai anche per un pc? Una domanda semplice, una richiesta elementare di chiarezza che da anni rivolgo ad ogni possibile istituzione competente, senza successo alcuno e che oggi ripropongo con una interrogazione parlamentare depositata insieme al sen. Marco Perduca. Chissà che con una nuova legislatura, un nuovo Governo, un nuovo clima e nuovi ministri non otterrò finalmente una risposta". Così Donatella Poretti, radicale del Partito Democratico, che ha presentato un'interrogazione ai ministeri dello Sviluppo economico e dell'Economia e delle Finanze.

A suo dire "fra rimpalli di responsabilità e l'assenza di qualsiasi conferma ufficiale, migliaia di famiglie sono state oggetto di richieste di pagamento del canone per il solo possesso di un pc o un videofonino, spesso attraverso cartelle esattoriali e provvedimenti di riscossione. Una situazione aggravata dalla disparità di trattamento riservata invece alle oltre 4 milioni di imprese con connessione Internet, e quindi anche di un pc, alle quali il canone non viene richiesto".

Nell'interrogazione parlamentare Poretti e Perduca chiedono di sapere "quali degli apparecchi (...) presuppongono il pagamento del canone di abbonamento: videoregistratore, registratore dvd, computer senza scheda tv con connessione ad Internet, computer senza scheda tv e senza connessione Internet, videofonino, tvfonino, ipod e apparecchi mp3-mp4 provvisti di schermo, monitor a se stante (senza computer annesso), monitor del citofono, modem, decoder, videocamera, macchina fotografica digitale".

Va detto che fino ad oggi le varie realtà istituzionali interpellate - in particolare da ADUC, l'associazione degli utenti e dei consumatori che ha promosso una approfondita inchiesta sul Canone RAI e che ha raccolto più di 200mila firme per la sua abolizione - non hanno mai saputo offrire risposte definitive, spesso per dichiarata incompetenza a decidere e altre volte perché troppo indaffarate per rispondere al quesito. Naturalmente, in caso di abolizione tutti i problemi di comprensione su cosa sia e dove vada il Canone RAI sarebbero superati d'un sol colpo.


Fonte

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